Quoi de commun entre le naufrage du Costa Concordia, les frasques de Silvio Berlusconi, les piles d’ordures de Naples et l’indifférence des gouvernements italiens pré-Monti pour l’évasion fiscale, un sport nationale de l’autre côté des Alpes ?
» la risposta è qui
- Posted:1 year ago
«Diventa governatore uno dei peggiori candidati di sempre a questo livello di istituzioni, un personaggio televisivo privo di alcuna competenza e noto per essere il segretario di una corporazione che trucca i numeri dei suoi tesserati. Una specie di Sarah Palin italiana, sostenuta da una coalizione piena di personaggi molto poco raccomandabili. Le imbarazzanti simpatie che Polverini raccoglie a sinistra hanno fatto sottovalutare la portata di una sua presidenza, che ha tutto per fare peggio di quanto già fece Storace, a cominciare con l’uso che farà delle nomine in giunta – e non solo – per sistemare i candidati saltati a Roma. Il tutto a scapito di Emma Bonino, una che non sarà perfetta ma meglio il Lazio non poteva trovarne».
(via Francesco Costa)
Il Piemonte avrà un governatore leghista durante le celebrazioni per i 150 anni dell’Italia unita. Il Veneto, rileggendo la Storia una riga sì e due no e ignorando persino l’ortografia del territorio, aspira ad un Serenissimo revival. Sulle rive del padre Po e del profondo Nord l’avanzata dei nuovi barbari, delle loro spade e dei loro spiedi, è semplicemente spaventosa. L’età della pietra, dell’aggressività, dei monosillabi strascicati senza avvertire la mancanza di un linguaggio capace di articolarsi e relazionarsi con i vicini di staccionata. Asterix, forconi e menhir, insieme a trote dell’ultim’ora diplomate al Cepu e gnocche di bocca buona delegate a rappresentare gli stagni di una fantasiosa Padania che per mio conto potrebbe tranquillamente andare per conto suo, invece che impormi la legge dei suoi villaggi e delle sue capanne premendo alle porte di Roma e intascando lo stipendio sulle rovine dei suoi Palazzi.
Grazie – oltre che a una sinistra invertebrata e ai grilli (notoriamente pasto dei rettili domestici) – al leader incontrastato “del fare ciò che gli pare”: dice niente, in Campania, la rielezione di Roberto Conte e di Sandra Lonardo Mastella, e in Puglia la “novità” di Gabriella Carlucci (tipica virago del partito dell’amore – notoriamente cieco – famosa per la sua incompetenza e le sue risse) fresco sindaco di Margherita di Savoia? È contento Gianfranco Fini, dello smarrimento dei suoi elettori di un tempo di fronte ai pupazzi di La Russa e Gasparri? L’unico che potesse dare all’Italia una Destra moderna ed europea sta nell’angolo, a guardare. Mentre il popolo bue, allevato a rincoglionimenti mediatici invece che a coltivazione dei propri neuroni e di un residuo di dignità, premia chi ha voglia di spaccare. Come dire, ormai la musica è quella che gracchia tra gli Amici di Maria De Filippi, no? Come ha detto Mercedes Bresso, mi sento inadeguata a un mondo così, dove conta solo chi la spara più grossa.
- Posted:3 years ago
[…] Quarto problema: la paletta dei colori di Photoshop. Il presdelcons viene virato sempre in una tonalità a metà strada tra il salmone scuro e l’incarnato prugna (#E9967A o #CC8899). Non è un colore sano e non è un colore esistente in natura: quasi tutte le foto ritraggono un buffo alieno. […]
» Una tragedia italiana.
p.s. Noi chi?
- Posted:3 years ago
Dovrebbero votare uno scudo contro le ripetute gaffes, o spalare come dannati cercando di colmare l’abisso della loro ignoranza. Intanto si rivolgono a Lucio Villari credendo di parlare con suo fratello Rosario (certo che sono proprio de’ coccio, direbbero a Roma: lo aveva già fatto l’ineffabile Dell’Utri).
- Posted:3 years ago
Ci sono parole in cui l’unica commozione rilevabile è quella cerebrale (di chi le pronuncia).
Ma si sa, i poeti – come gli innamorati – non sono fatti per questo mondo [e concordiamo: per lui, senza di lui non c’è speranza].
- Posted:3 years ago
Della necessità di tenere la Gelmini lontana dalla scuola italiana e più vicina ad una buona e tradizionale grammatica.
- Posted:3 years ago
”[…] La discussione e l’approvazione della legge sono state spostate a settembre: il fatto che persino le riottose e bizzose associazioni dei giornalisti abbiano sospeso il loro sciopero dovrebbe quanto meno fare riflettere i promotori dello sciopero dei bloggers. L’informazione, l’indipendenza, l’obiettività e la libertà si difendono tramite il loro continuo e indefesso esercizio. Mi sembra che questo sciopero non faccia niente di tutto questo, mascherando la propria inutilità dietro un logoro manto di eroismo, retorica e resistenza al censore berlusconiano. Non guasta mai, ma non basta più”.
(via francescocosta.net)
- Posted:3 years ago
[…] Ovvietà numero quattro. L’opposizione, in tutte le democrazie, cerca i punti deboli dell’avversario, soprattutto alla vigilia delle elezioni. Dov’è lo scandalo, qual è la novità? Se Piersilvio s’indigna, non ha idea di cosa avrebbe passato suo padre in America, in Germania o in Gran Bretagna (dov’è inconcepibile che i capi di governo possiedano televisioni). Non solo in questi giorni: negli ultimi quindici anni.
Bene: quattro cose ovvie, in attesa di sviluppi. Intanto s’è insediato quietamente il governo Letta. Qualcuno che coordini ci vuole. C’è da lavorare, e il Capo è altrove.
(Beppe Severgnini, Corriere della Sera del 28 maggio 2009)
- Posted:3 years ago


«Diventa governatore uno dei peggiori candidati di sempre a questo livello di istituzioni, un personaggio televisivo privo di alcuna competenza e noto per essere il segretario di una corporazione che trucca i numeri dei suoi tesserati. Una specie di Sarah Palin italiana, sostenuta da una coalizione piena di personaggi molto poco raccomandabili. Le imbarazzanti simpatie che Polverini raccoglie a sinistra hanno fatto sottovalutare la portata di una sua presidenza, che ha tutto per fare peggio di quanto già fece Storace, a cominciare con l’uso che farà delle nomine in giunta – e non solo – per sistemare i candidati saltati a Roma. Il tutto a scapito di Emma Bonino, una che non sarà perfetta ma meglio il Lazio non poteva trovarne».![[…] Quarto problema: la paletta dei colori di Photoshop. Il presdelcons viene virato sempre in una tonalità a metà strada tra il salmone scuro e l’incarnato prugna (#E9967A o #CC8899). Non è un colore sano e non è un colore esistente in natura: quasi tutte le foto ritraggono un buffo alieno. […]
» Una tragedia italiana.
p.s. Noi chi?](http://25.media.tumblr.com/tumblr_kx00o2Avcj1qahhm1o1_500.jpg)
